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Piaghe da decubito (ulcere da pressione)

Le piaghe da decubito sono lesioni della cute che si formano nei soggetti che rimangono a letto (o in carrozzina) senza possibilità di cambiare posizione con regolarità (ogni 2-3 ore). Si tratta di una situazione tipica degli anziani non autosufficienti con malattie croniche. Se il paziente non cambia posizione ogni due ore accade che le parti del corpo che poggiano più pesantemente sul materasso (glutei, gomiti, talloni etc) o sul cuscino (nuca, parte alta della schiena) vanno incontro alla formazione di piaghe (figura 1). La stessa cosa si verifica se il paziente è seduto per molte ore sulla sedia a rotelle.

Figura 1. Aree del dorso maggiormente esposte alle piaghe da decubito.

piaghe da decubito

Cause delle piaghe da decubito

Le piaghe da decubito sono causate dalla ridotta circolazione del sangue nella zona sottoposta a pressione. La ridotta circolazione del sangue rallenta il flusso di ossigeno e di sostanze nutritive nelle zone sottoposte a pressione. Queste zone diventano prima violacee e poi si forma una piccola ulcera, che con il tempo tende ad allargarsi e a diventare più profonda.

Piaghe da decubito: i soggetti a rischio

I soggetti a maggior rischio sono gli anziani allettati o in carrozzella, incapaci di cambiare posizione da soli. Inoltre, più il soggetto è pesante maggiore è la pressione che si esercita sulla zona. Gli anziani sovrappeso fanno più facilmente piaghe da decubito rispetto a quelli magri. Inoltre, alcune malattie (Alzheimer, sclerosi multipla, demenze, etc), non solo rendono il soggetto incapace di cambiare posizione autonomamente ma riducono la sensibilità cutanea. Ne consegue che il paziente non percepisce dolore nel punto in cui la piaga si sta formando e non chiede neppure di cambiare posizione.

Piaghe da decubito: i sintomi

La piaga inizia con una zona di pelle arrossata, quasi sempre i glutei, i gomiti o la nuca. Dopo alcuni giorni il colore della pelle vira verso il blu-viola. Compare quindi una vescicola che si rompe e lascia la cute scoperta (piaga). Il prurito ed il dolore sono quasi sempre assenti, in particolare nell'anziano.

Piaghe da decubito: come prevenirle

Per evitare la formazione di piaghe sono necessarie alcune semplici misure precauzionali:
1) cambiare di posizione il paziente ogni 2-3 ore;
2) utilizzare appositi materassini che riducono la pressione;
3) lavare ed asciugare la cute dopo i bisogni fisiologici.

Piaghe da decubito: cure

Se la piaga si è formata nonostante le precauzioni summenzionate, è difficile farla guarire completamente a meno che condizioni generali del paziente non migliorino e termini l'allettamento.
Per evitare l'infezione, le piaghe devono essere pulite con soluzione sterile, senza usare saponi e detergenti irritanti. Se non vi sono segni di infezione non è necessaria l'applicazione di creme antibiotiche. Al termine dell'operazione la piaga deve rimanere asciutta e va coperta con apposita garza o con sostanze riempitive. Nelle piaghe molto estese e profonde la detersione va eseguita da un infermiere specializzato con l'uso di strumenti e materiali sterili.
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