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Pubblicato da Prof. Antonino Di Pietro

 

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La dermatite da contatto, o eczema da contatto, è una reazione infiammatoria della cute indotta dal contatto con sostanze chimiche o con agenti fisici. Essa è generalmente suddivisa in due sottotipi:
1) la dermatite irritativa da contatto (DIC);
2) la dermatite allergica da contatto (DAC).

Dermatite irritativa

La dermatite irritativa da contatto (DIC) è una reazione infiammatoria non allergica, conseguente al contatto singolo o ripetuto della cute con una sostanza chimica o un agente fisico (vento, freddo, etc). Il meccanismo irritativo è di tipo diretto, senza alcun intervento di meccanismi immunologici. Essa si manifesta sin dal primo contatto con la sostanza irritante. La tipica dermatite irritativa è quella da pannolino che si osserva nei lattanti (figura 1).

Figura 1. Dermatite irritativa da pannolino.
dermatite-irritativa-pannolino
Nei braccianti sono frequenti le dermatiti irritative da contatto con alcune piante, in particolare con l'edera velenosa, da non confondere con l'edera comune, e l'ortica selvatica (Urtica chamaedryoides). L'eritema solare può essere considerato una forma particolare di dermatite da contatto con un agente fisico, gli ultravioletti presenti nella luce solare. Nella DIC, il meccanismo che porta alla rapida comparsa dell'eczema non è del tutto noto, ma è comunque indipendente da meccanismi di sensibilizzazione immunitaria. Il sintomo preminente della dermatite irritativa è il bruciore piuttosto che il prurito, come invece si osserva nella dermatite allergica.

 

 

Trattamento della dermatite irritativa

La guarigione è spontanea se il soggetto non si espone ulteriormente all'agente irritante. Per evitare l'esposizione nei soggetti a rischio vanno utilizzati sistemi di protezione della superficie cutanea, come guanti o creme ad effetto barriera. Il trattamento della dermatite irritativa prevede l'uso di creme idratanti. Se il bruciore è molto forte si possono usare creme a base di cortisone o antistaminici per 2-3 giorni.

Dermatite allergica da contatto

La dermatite allergica da contatto (DAC) consegue all'esposizione della cute ad una sostanza immunizzante, che coinvolge cioè il sistema immunitario. Il coinvolgimento del sistema immunitario è dimostrato dalla positività ai test allergologici (tabella 1). La dermatite allergica da contatto necessita di due fasi per realizzarsi: 1) fase di sensibilizzazione; 2) fase di comparsa delle bolle (fase di elicitazione).

Tabella 1. Differenze fra dermatite irritativa da contatto (DIC) e dermatite allergica da contatto (DAC).

  DIC DAC
Soggetti a rischio Tutti Geneticamente predisposti
Test cutanei Negativi Positivi
Meccanismo Irritazione diretta della superficie cutanea Reazione immunitaria mediata dai linfociti T (ritardata di tipo IV)
Comparsa lesioni Rapida (da pochi minuti a qualche ora) 12-48 ore dopo una precedente esposizione necessaria alla sensibilizzazione
Lesioni a distanza dal sito di contatto No Si


La fase di sensibilizzazione è quella in cui il soggetto è esposto per la prima volta alla sostanza allergizzante e dura 7-14 giorni. La fase di riacutizzazione è quella in cui il soggetto, già esposto in precedenza alla sostanza, viene nuovamente a contatto con essa: è solo dopo questa fase, di breve durata (12-48 ore), che compare l'eruzione cutanea. Se il soggetto non dovesse venire a contatto una seconda volta con l'allergene, non vi sarebbe la risposta acuta e l'eczema non comparirebbe.

 

 A chi rivolgersi?

Dermatologo

La lettura dell'articolo non sostituisce il parere del medico

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