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Pubblicato da Staff N&S
La prostatite è una malattia infiammatoria della prostata, abbastanza frequente nei maschi giovani, ma non facile da diagnosticare. Nella popolazione maschile si stima un'incidenza pari al 5-10%, con un picco nei maschi con età compresa fra i 35 ed i 50 anni. La malattia è rara prima della pubertà: quando è presente nel bambino è quasi sempre da ricondursi a malformazione delle vie urinarie, che determinano reflusso di urina verso la prostata (reflusso intraprostatico). Nel maschio adulto alcune forme di prostatite hanno cause non del tutto chiare.

Classificazione delle prostatiti

Le prostatiti possono essere grossolanamente suddivise in due grossi gruppi: le forme acute e quelle croniche. La prostatite batterica acuta è sempre causata da un'infezione, insorge rapidamente e scompare in tempi relativamente brevi (10-14 giorni) se il trattamento antibiotico è appropriato. Le prostatiti croniche possono essere sia batteriche che non batteriche (tabella 1). Si definiscono croniche le prostatiti che presentano sintomi persistenti da almeno sei mesi.

 

Tabella 1. Classificazione delle prostatiti secondo i National Institutes of Health.

Nome Tipo  Descrizione
Prostatite batterica acuta I Infezione della Prostata
Prostatite batterica cronica II Infezione cronica della prostata con uretriti ricorrenti
Prostatite cronica non batterica (già prostatodinia) III Dolore pelvico con sintomi sessuali o attinenti alla minzione senza possibilità di dimostrare un’infezione
-Dolore pelvico cronico infiammatorio IIIA Elevato numero di leucociti (>10 pcr) nello sperma o nell’urina emessa al termine della minzione
-Dolore pelvico cronico non infiammatorio IIIB Basso numero di leucociti (<10 pcr) nello sperma o nell’urina emessa al termine della minzione
Prostatite infiammatoria asintomatica  IV Assenza di sintomi (dolore, bruciore alla minzione) in presenza di segni di infiammazione sia nello sperma che nell’urina terminale

Nel 1995 è stata proposta una classificazione che tiene conto non solo della durata dei sintomi (forme acute o croniche), ma anche dei "segnali" di infezione e di  infiammazione della prostata. Secondo questa classificazione, le prostatiti possono essere suddivise in quattro gruppi, a seconda che la malattia sia dovuta ad una infezione batterica (prostatite batterica acuta e prostatite batterica cronica) o che la prostata sia solo infiammata ma non infetta, come è il caso della prostatite cronica non batterica (tipo III, sottotipi IIIA e IIIB), la forma forse più comune di prostatite. Esiste infine una forma anomala (tipo IV), la prostatite infiammatoria asintomatica, nella quale non sono presenti sintomi di alcun tipo pur essendo la ghiandola infiammata.

 

Figura 1. Se il secreto prostatico (terza immagine da sinistra) contiene più di 10 leucociti per campo ed un certo numero di batteri, si pone diagnosi di prostatite cronica batterica. La positività dell'ultimo campione (destra) conferma la diagnosi di prostatite. La presenza di leucociti e batteri nel primo campione (prima di sinistra) è indicativa di infezione uretrale (uretrite).
prostatite-test-4-bicchieri
Per infezione prostatica si intende la presenza di batteri nelle urine, nel secreto prostatico o nello sperma. Per infiammazione si intende la presenza di leucociti nelle urine o nel secreto prostatico ottenuto mediante massaggio prostatico. La diagnosi di prostatite cronica si avvale del test di Stamey, proposto per la prima volta nel 1968 da Meares e Stamey, detto anche test dei quattro bicchieri (figura 1). Si tratta di una procedura complessa che presume la raccolta sia delle urine, in vari momenti della minzione, che del secreto prostatico ottenuto dopo massaggio prostatico. Nonostante la complessità esecutiva, nei casi dubbi rimane l'uico test diagnostico per efettuare una diagnosi definitiva. Un aiuto diagnostico può anche venire dall'ecografia transrettale.

Sintomi della prostatite

I sintomi della prostatite sono numerosi e vanno dalla banale percezione di peso pubico ai sintomi urinari. Nella prostatite acuta il sintomo dominate è il dolore cuto associato alle difficoltà urinarie.  Nelle forme croniche il peso in zona pubica  ed il getto urinario debole o difficoltoso sono sintomi frequenti. Complessivamente possono essere presenti:

  1. dolore sovrapubico;
  2. dolore lombare;
  3. bruciore alla minzione;
  4. getto debole;
  5. febbre (nelle forme acute)
  6. impotenza sessuale (disturbo erettile)
  7. eiaculazione precoce.

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