Condroitina
- Visite: 462
Origine e metabolismo della condroitina
La condroitina usata negli integratori è ricavata dalla cartilagine di bovini e maiali, più raramente dalla cartilagine di squalo. La fonte del materiale grezzo influenza la qualità del prodotto. Quella utilizzato come integratore alimentare è una condroitina particolare (condroitina 4-solfato). Una volta assunta sotto forma di capsule o compresse, la condroitina è assorbita nell'intestino. Qui i lunghi filamenti vengono frammentati nei rispettivi zuccheri semplici che li compongono (acido glicuronico e N-acetilgalattosammina). In questo modo le concentrazioni di questi due zuccheri nel sangue aumentano ed essi sono re-impiegati dall'organismo per la sintesi di numerosi costituenti della cartilagine, inclusi i glicosamminoglicani.A cosa serve la condroitina
Gli integratori a base di condroitina sono quasi sempre abbinati ad un'altra sostanza, la glucosammina. Il loro uso, sia singolarmente che in associazione a glucosammina, serve per trattare l'artrosi, una malattia degenerativa della cartilagine articolare. I pazienti con artrosi, soprattutto del ginocchio, dell'anca e della spalla, provano dolore quando muovono l'articolazione, soprattutto di primo mattino ("articolazione fredda" o "dolore da avviamento"), non sono in grado di eseguire alcuni movimenti e tendono a peggiorare con il passare degli anni. Se non trattata, l'artrosi progredisce sino a richiedere l'intervento chirurgico. La condroitina e la glucosammina si sono dimostrate efficaci sia nella riduzione del dolore sia nel rallentare la progressione della malattia, spostando in avanti l'intervento chirurgico e per tale motivo sono classificate fra i farmaci DMOAD (Disease Modifying OstheoArtritis Drug). Entrambe sono commercializzate sia come integratori alimentari che come farmaci contro l'artrosi.