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Pianeta Uomo

In questa sezione sono incluse le patologie di esclusivo interesse maschile, dalle malattie della prostata a quelle dell'apparato genitale maschile: impotenza, cancro della prostata, disturbo erettile, etc.
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La prostata

La prostata, insieme alle vescicole seminali e alle ghiandole bulbo-uretrali (o ghiandole di Cowper), contribuisce nel maschio alla formazione ed all'espulsione dello sperma, il liquido eiaculato al termine dell'orgasmo. Il fluido che la prostata produce, detto secreto prostatico, è costituito da acqua, zuccheri, sali e sostanze necessarie alla sopravvivenza ed al buon funzionamento degli spermatozoi e costituisce il 30-40% dell'eiaculato.
Nel maschio giovane la prostata ha le dimensioni di una castagna, con un peso di circa 30 grammi. E' situata immediatamente al disotto della vescica ed è attraversata dalla prima parte dell'uretra, il canale che trasporta l'urina all'esterno. Il fatto che la prima parte dell'uretra debba attraversare la prostata prima di arrivare al pene ha importanti conseguenze, perché se per qualunque motivo la prostata si infiamma (prostatite) o aumenta di volume, tende a comprimere questo tratto di uretra e ciò determina disturbi al deflusso dell'urina (disturbi minzionali), come difficoltà ad iniziare la minzione, getto debole e sottile, gocciolamento al termine della minzione e necessità di urinare spesso. Questi sintomi si verificano quando la prostata si ingrossa, evento che accade con una certa frequenza dopo i 50 anni di età, ed è noto come Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB). L'ingrossamento della prostata comprime infatti l'uretra ostruendo il normale deflusso dell'urina (figura 1).

Figura 1. La prostata: posizione rispetto alla vescica ed all'uretra. Si noti anche la vicinaza con il retto, attraverso cui l'urologo riesce a palparla (esplorazione rettale della prostata).

Se si esamina la prostata di soggetti anziani, si riscontra che il volume della ghiandola è mediamente maggiore di quello dei giovani (40-60 grammi contro 25-30 grammi), e ciò spiega la ragione per cui la probabilità di sviluppare disturbi della minzione (es. getto debole, sottile e intermittente) aumenta con l'avanzare dell'età. All'interno della prostata si riscontrano spesso anche piccole formazioni calcifiche (calcoli), visibili all'ecografia, del diametro di circa 0.5 mm, costituite da aggregati di sali minerali e proteine. E' probabile che questi piccoli calcoli prendano parte attiva in alcuni tipi di infiammazioni della prostata (prostatite). Purtroppo la prostata è sede preferenziale anche di una patologia maligna, il carcinoma della prostata, il tumore più frequente nel maschio dopo quello del colon e del polmone.

A chi rivolgersi?

Urologo

Ecografista

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