Le cisti broncogene sono malformazioni sacculari dell'albero bronchiale che si generano durante la vita uterina. Si tratta di rigonfiamenti a parete sottile, rivestiti da epitelio bronchiale e spesso ripieni di muco. Le cisti broncogene vengono riconosciute all'esame radiologico del torace come strutture rotondeggianti, nettamente circoscritte, contenenti liquido, aria o entrambi. Di solito sono localizzate in prossimità della trachea o di un bronco principale.
Sintomi e cura delle cisti broncogene
Pur formandosi durante la vita uterina, le cisti possono rimanere asintomatiche per anni. Spesso le prime avvisaglie compaiono in età adulta. Esse si manifestano con emottisi (fuoriuscita di sangue durante un colpo di tosse), infezioni o rottura. Se di grandi dimensioni, esse possono comprimere le vie aeree o i vasi sanguigni che vi corrono nelle vicinanze, determinando insufficienza respiratoria e vascolare. Nei neonati e nei bambini molto piccoli la sintomatologia tipica è data proprio dall'insufficienza respiratoria acuta. Se si sospetta la presenza di una cisti broncogena, le indagini si basano sulla radiografia e sulla TAC del torace. In alcuni casi la broncoscopia può risultare utile per valutare eventuali effetti compressivi della cisti sulle strutture adiacenti. La cura si basa sulla loro escissione chirurgica e questa dovrebbe essere eseguita sempre per evitare complicanze future.
A chi rivolgersi?
Pneumologo
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