L’isteroscopia è un esame ginecologico che permette l’osservazione diretta della superficie interna dell’utero (endometrio). L’esame si avvale di un sistema a fibre ottiche detto isteroscopio. Durante l’esame è possibile non solo esaminare la superficie dell’utero ma anche trattare le lesioni eventualmente riscontrate (isteroscopia chirurgica).
Isteroscopia diagnostica
Si serve di una fibra ottica del diametro di 2 mm, che trasmette l'immagine captata sia direttamente all'occhio dell'osservatore sia ad uno schermo per mezzo di una telecamera. L’esame è eseguibile in ambulatorio. Non necessita di preparazione particolare, non è necessario digiunare, non sono necessari gli esami del né l’anestesia. Nei soggetti a rischio di infezione si usa la somministrazione di antibiotici (profilassi antibiotica) nei tre giorni recedenti. L’isteroscopia può essere eseguita senza applicare lo speculum o togliendolo appena iniziato l’esame. Il collo dell’utero non deve essere dilatato perché la fibra ottica è molto sottile.
Se eseguito da un ginecologo esperto l’esame è indolore e dura 2-4 minuti. Per meglio visualizzare la mucosa, l’utero viene disteso o attraverso l’insufflazione di un gas (anidride carbonica) o di un liquido tipo la soluzione fisiologica usata per le flebo. Nella donna fertile l'esame viene eseguito tra il 10° ed il 14° giorno del ciclo, prima dell'ovulazione. L’isteroscopia a scopo diagnostico è eseguita quando la paziente presenta sanguinamenti, infertilità o in preparazione di un successivo intervento chirurgico.
Tabella 1. Indicazioni all’esecuzione dell’isteroscopia diagnostica e chirurgica.
| Isteroscopia diagnostica | Isteroscopia chirurgica (o operativa) | |
| Ambulatoriale | Day surgery | |
| Sanguinamento | Biopsia | Raschiamenti |
| Infertilità e aborti ripetuti | Piccoli polipi | Grossi polipi |
| Monitoraggio tumori | Piccoli miomi (<1.5 cm="" td=""> | Grossi miomi (>1,5 cm) |
| Controllo post-raschiamento | Aderenze intrauterine isolate | Setti uterini |
| Preparazione a intervento chirurgico | Legatura tube con dispositivo Essure | Sinechie gravi |
| Rimozione IUD incastrati | ||
Isteroscopia chirurgica (o operativa)
Si avvale di un isteroscopio simile a quello diagnostico ma circondato da una guaina in cui vengono fatti scorrere gli strumenti chirurgici. Non richiede anestesia se si tratta di eseguire una biopsia o di rimuovere piccoli polipi o aderenze intrauterine isolate (isteroscopia operativa ambulatoriale). Negli altri casi è necessaria una anestesia generale o spinale. In questo contesto il chirurgo asporta le lesioni uterine precedentemente individuate (tabella 1). L'intervento è generalmente eseguito in day hospital, con dimissione nell’arco della giornata salvo complicazioni. Anche in questo caso l’intervento è eseguito nella prima metà del ciclo. La preparazione non richiede clisteri e non è necessario inserire cateteri. La somministrazione di antibiotici prima e dopo l’intervento è quasi sempre somministrata anche se non è ritenuta necessaria da tutti gli specialisti. A chi rivolgersi Ginecologo
La lettura dell'articolo non sostituisce il parere del medico