Menu
 

Nutrizione

Una sezione interamente dedicata alla nutrizione umana ed alle patologie nutrizionali più frequenti. In questa sezione sono presenti anche numerose formule per il calcolo degli indici nutrizionali e metabolici più frequenti, come peso ideale, metabolismo basale etc. Le schede sono semplici e comprensibili anche ai navigatori meno esperti.
sei nella sezione   Nutrizione

Dieta

Il termine dieta deriva dal latino dies e non indica, come molti ritengono, una "alimentazione volutamente povera di calorie finalizzata al dimagrimento". Per dieta si intendeva in origine l'organizzazione delle attività nell'arco della giornata, ed una parte di questo significato (organizzazione dei pasti) rimane tuttora. La dieta, intesa invece come programma alimentare finalizzato al dimagrimento, consiste di un piano nutrizionale, generalmente consegnato al paziente in forma cartacea, nel quale devono essere chiaramente riportati i seguenti dati:

1) le calorie giornaliere fornite rispetto al fabbisogno calorico del soggetto;
2) la composizione, ovvero il contenuto in proteine, carboidrati e lipidi;
3) il numero di pasti nell'arco della giornata;
4) il tipo e la quantità di alimenti per ciascun pasto.

Fino all'introduzione dei programmi computerizzati, le diete erano elaborate manualmente. Ciò riduceva di molto la possibilità di definere in modo accurato la loro composizione in carboidrati, lipidi e proteine. Oggi i software per l'elaborazione delle diete sono in grado di indicare non solo la quantità di calorie fornite e la loro ripartizione nei tre macronutrienti, ma anche la quantità di vitamine, sali minerali ed altre sostanze necessarie al mantenimento della salute.

Tipi di dieta

In relazione alla composizione, le diete possono essere classificate in due gruppi: bilanciate e sbilanciate. Le diete bilanciate sono quelle dove i tre nutrienti hanno rapporti fissi, precisati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Nelle diete bilanciate la maggior parte dell'energia (55-65%) deve provenire dai carboidrati, in particolare da quelli complessi (pasta, pane, legumi, verdura, frutta), una quota minore dai lipidi e solo il 10-20% da proteine, in misura comunque non superiore ad 1.2 grammi per kg di peso corporeo (figura).

Si definiscono invece sbilanciate le diete nelle quali queste percentuali sono alterate ad arbitrio del nutrizionista. Per esempio alcune diete aumentano la percentuale di proteine, fino al 40-50% delle calorie totali, con rischio per la salute di chi le adotta. Una dieta può inoltre essere ipocalorica, nel caso il soggetto debba perdere peso, ipercalorica se il soggetto è affetto da magrezza e deve guadagnare peso o normocalorica se il soggetto deve conservare il peso esistente.

Diete dimagranti

Se il soggetto deve dimagrire è necessario assegnare una dieta ipocalorica. Ma quanto ipocalorica? La riduzione delle calorie va fatta solo da un esperto, dopo aver calcolato con apposite formule o con l’analisi di bioimpedenziometria, il fabbisogno calorico del soggetto. Quindi, la dieta è sempre individuale e non può essere trasferita da un soggetto all’altro. LOrganizzazione Mondiale della Sanità suggerisce di ridurre l’apporto calorico di non oltre 1.000 calorie al giorno. Quindi, un soggetto sovrappeso che al momento della visita necessita di 2.600 kcal al giorno, dovrebbe ricevere una dieta non inferiore a 1.600 kcal al giorno. Se si adotta una dieta più restrittiva, per esempio 1.000 kcal al giorno, il peso scenderà più rapidamente ma i rischi per la salute aumentano ed i controlli dovrebbero essere più stretti. La dieta del sondino è una dieta sbilanciata sia in termini di calorie (meno di 200 kcal al giorno) sia in termini di composizione (solo proteine) e non è consigliata se non in casi estremi, per brevi periodi e sotto stretto controllo medico.


Le diete non sono utili solo per ridurre il peso, ma anche per far fronte a condizioni particolari, come la menopausa, l’allattamento e la gravidanza, condizioni nelle quali la richiesta di energia e micronutrienti cambia. Un altro importante campo di applicazione è quello delle diete mirate ad alcune malattie come l’infarto, il diabete, il colon irritabile, etc. Negli ultimi anni hanno assunto importanza crescente anche le diete mirate a migliorare le prestazioni sportive ed esistono quindi diete specifiche per il ciclismo, la maratona o il bodybuilding.

Gli utenti di N&S possono usare le informazioni in esso contenute al solo scopo informativo. La diagnosi ed il trattamento delle malattie competono solo al medico di fiducia. N&S declina ogni responsabilità per l’uso improprio delle informazioni. Leggi anche Uso e Responsabilità