Pubblicato da Dott. Paride Iannella

Dieta di mantenimento

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La dieta di mantenimento è il regime alimentare utilizzato al termine della fase di dimagrimento per mantenere il peso raggiunto. Perché è necessaria la dieta di mantenimento? La dieta di mantenimento è necessaria perché una elevata percentuale di soggetti che hanno perso peso durante la fase di dimagrimento tende a ritornare al peso iniziale. Alcuni soggetti impiegano pochi mesi per recuperare la maggior parte del peso perduto, altri possono incrementare il loro peso molto lentamente (per esempio mezzo kg/anno). Il ritorno al peso di partenza è più frequente nei soggetti che si sono sottoposti a numerose diete nel corso degli anni (effetto yo-yo).

Come è fatta una dieta di mantenimento

La dieta di mantenimento prevede un apporto di calorie che varia da soggetto a soggetto e un apporto di vitamine e sali minerali appropriati all'età, al sesso ed alle condizioni fisiologiche o patologiche.
Si tratta di una dieta più elastica, rispetto a quella dimagrante; le pesate degli alimenti sono poche e non vi sono esclusioni alimentari, salvo malattie croniche. La dieta di mantenimento è per definizione normocalorica: ciò significa che risponde esattamente al fabbisogno calorico giornaliero, cioè alla quantità di calorie che servono al soggetto per mantenere nel tempo il peso raggiunto.

Dieta di mantenimento e malattie croniche

Un aspetto importante delle diete di mantenimento è che esse devono tener conto delle eventuali malattie croniche (es. pressione alta, diabete, osteoporosi etc). In un soggetto con pressione del sangue alta, si cercherà di tenere bassa la quantità di sale da cucina e si limiteranno gli alimenti ricchi di sodio, gli insaccati, etc. In una donna in menopausa si cercherà di garantire un apporto di calcio adeguato per contrastare l'osteoporosi.

Come si fa la dieta di mantenimento

Per i primi sei mesi il paziente deve controllare il peso ogni due settimane, sempre alla stessa ora (es. domenica mattina). In questa fase, variazioni di piccola entità sono frequenti e non devono destare allarme. Se però il peso varia di oltre 1,5 Kg (in più o in meno) rispetto a quello fissato è opportuna una visita di controllo. Dopo i primi 6 mesi, il controllo del peso va eseguito una sola volta al mese (es. la prima domenica del mese). In tal senso può essere utile creare un piccolo diario sul quale annotare periodicamente il proprio peso.

 

Diario del peso

Data Peso (KG)
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