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Pubblicato da Staff N&S

La clearance della creatinina è il più importante indice di funzionalità renale. Essa è spesso confusa con la Velocità di Filtrazione Glomerulare (VFG). In realtà la clearance della creatinina è solo uno dei metodi per calcolare la velocità di filtrazione del rene. Si parla di velocità di filtrazione glomerulare e non di velocità di filtrazione renale perché all’interno del rene la funzione di “filtro” è svolta da una struttura microscopica chiamata appunto glomerulo. Se i reni non funzionano più correttamente la velocità di filtrazione si riduce. Quando ciò accade il soggetto va incontro ad insufficienza renale. Se la VGF scende al di sotto di 10 mL/min il paziente deve essere sottoposto a dialisi.

 

Velocità di Filtrazione Glomerulare (VGF) e Clearance della Creatinina

 

L’organismo umano, come qualunque altra macchina che brucia combustibile (gli alimenti), produce “scorie”. Queste, se si accumulano nel sangue diventano dannose e, in casi estremi, possono portare a morte.

 

I reni sono deputati a “depurare” il sangue da queste scorie. Semplificando, possiamo dire che la velocità di filtrazione indica la quantità di sangue che i reni riescono depurare nell’arco delle 24 ore. In un soggetto sano i reni filtrano circa 180 Litri di sangue al giorno. Poiché un maschio adulto ha in circolo circa 5,5 litri di sangue, significa che nelle 24 ore tutta la massa di sangue circolante viene filtrata 32 volte. Questa velocità di filtrazione viene espressa convenzionalmente in millilitri per minuto (mL/min). Poiché 180 litri corrispondono a 180.000 mL e 24 ore corrispondono a 1.440 minuti, possiamo dire che un rene sano filtra alla velocità di 125 mL/min (180.000/1.440=125 ml/min).

 

Se però il rene non è in grado di filtrare con adeguata velocità il sangue perché l’unità funzionale del rene che fa da filtro, detta glomerulo renale, è danneggiata, il sangue non viene filtrato alla velocità di 125 mL/minuto ma ad una velocità più bassa. Via via che questa velocità si abbassa, si corre il rischio che metaboliti tossici si accumulino nel sangue. Quando la velocità di filtrazione scende al di sotto di 15 mL/minuto, il paziente dovrebbe ricorrere alla dialisi per eliminare le scorie.

 

Calcolo della Velocità di Filtrazione Glomerulare (VGF)

 

Come si fa a sapere se i nostri reni filtrano con velocità appropriata il nostro sangue? I metodi sono tanti. Si può per esempio iniettare una certa quantità di sostanza al paziente e poi dopo 24 ore la si raccoglie nelle urine per vedere quanta ne è stata filtrata. La capacità di filtrazione varia ovviamente da sostanza a sostanza. Per esempio, un rene sano è capace di depurare dall’urea 70 mL di sangue ogni minuto. L’urea è una sostanza molto tossica per l’organismo.

 

La sostanza più usata per misurare la velocità di filtrazione glomerulare è la creatinina. La creatinina è il prodotto di scarto della creatina e può essere dosata facilmente sia nel sangue (creatininemia) sia nelle urine raccolte nell’arco di 24 ore (creatina urinaria delle 24 h).

 

Calcolo basato sul dosaggio contemporaneo della creatinina nel sangue e nelle urine

 

Fino a quando nel 1976 Cockcroft e Gault non individuarono una equazione predittiva che non richiedeva la raccolta delle urine, l’unico modo per determinare la VFG consisteva nel dosaggio della creatinina nel sangue e nel dosaggio della creatinina nelle urine raccolte nelle 24 ore in una tanichetta da 2 L. La tanica, contenente le urine raccolte nelle 24 ore, deve essere portata al laboratorio di analisi. Avendo a disposizione questi due dati (creatinina nel sangue e creatinina nelle urine), la formula per calcolare la VGF è la seguente:

 

VGF (Clearance della creatinina) = (Creatinina Urinaria x Volume urinato nelle 24 h)/(Creatininemia x 1440)

LEGENDA

creatinina urinaria (mg/dL) v.n. 50-200
volume urine delle 24 ore (mL): 600-2200 
creatininemia (mg/dL) v.n. 0.50 - 1.20

 

Le urine raccolte durante le 24 ore andrebbero conservate al fresco per evitare i processi di degradazione innescati da batteri. Comunque si tratta di una procedura scomoda per il paziente, specialmente quelli giovani che lavorano e che devono portarsi appresso una tanica da 2 Litri.

Formula per il calcolo

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Calcolo basato sulla formula di Cockcroft e Gault

Nel 1976 Cockcroft e Gault pubblicarono un famoso articolo un famoso articolo contenente una formula che consentiva di ottenere con elevata precisione la clearance della creatinina senza raccogliere le urine e partendo da pochi dati. Le 2 formule, per uomo e donna, sono le sequenti:

 

 VFG Uomo (mL/min) =(140-età (anni) x peso corporeo (kg))/(72 x creatininemia (mg/dL)

VFG Donna (mL/min) =(140-età (anni) x peso corporeo (kg))/(72 x creatininemia (mg/dL)) x0,85

Formula per il calcolo della clearance creatinina secondo Cockrof e Gault

 

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Clearance della creatinina: valori normali e valori alterati

 

Quali sono i valori di normalità della VFG misurata attraverso la clearance della creatinina? In un soggetto sano, la VFG deve essere superiore a 90 mL/minuto. Se si scende al di sotto di questo valore vi è la incapacità renale (insufficienza renale) a depurare completamente il sangue. Poiché con l’avanzare dell’età la capacità del rene di filtrare si riduce fisiologicamente, senza che vi sia necessariamente una malattia, si pone il problema di quali sono i valori di normalità in relazione all’età (tabella 1).

 

Tabella 1. Valori di VFG riscontrati in una popolazione sana dopo suddivisione per fascia di età (dati da NKF).


Età (anni)


VFG (mL/min)


20-29


116


30-39


107


40-49


99


50-59


93


60-69


85


>70


75

 

Questi valori sono stati ottenuti su persone sane. Non è noto come si riduca il VFG dopo gli 80 anni, ma è probabile che questo valore scenda ulteriormente.

 

Cosa fare se la clearance della creatinina è alterata?

 

Come abbiamo visto, la capacità dei reni di filtrare si riduce con l’avanzare dell’età. Tuttavia vi sono alcune malattie, in particolare il ipertensione arteriosa e l’ipertensione arteriosa (pressione del sangue alta) che danneggiano il filtro renale (glomerulo) e riducono quindi la velocità di filtrazione.

 

Se si riscontra una ridotta velocità di filtrazione si deve ricercare la causa di fondo e curarla. In ogni caso, nei pazienti con insufficienza renale, va adottata una dieta povera di sale e povera di proteine (meno di 0.6 g di proteine x kg di peso ideale).


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