sei nella sezione   Integratori & Fitofarmaci
Pubblicato da Staff N&S

L'Aloe vera, detta anche Aloe barbadensis perché scoperta per la prima volta dai navigatori europei nelle isole Barbados, è una pianta grassa perenne, con grosse foglie carnose, succulente, dal profilo seghettato. La pianta, importata in Europa dall'America centrale nel 1500 era però già nota agli egizi ed ai greci. Il suo habitat naturale è costituito dai climi secchi e caldi, avendo la capacità di immagazzinare grandi quantità di acqua nella polpa carnosa delle foglie. E' da questa polpa succulenta che si ricava un essudato o gel, che opportunamente diluito costituisce l'estratto di aloe o succo di aloe, la sostanza base utilizzata per i preparati contenente Aloe (figura 1).

Figura 1. Piante di Aloe vera (A); il contenuto di sostanze attive presenti nel gel della foglia (B) dipende dalla varietà della pianta, dalla sua età e dalla regione di provenienza.
aloe-veraLa pianta è attualmente coltivata con finalità commerciali sia in alcuni paesi dell'America centrale, sia in alcuni paesi europei con clima permissivo. In Europa le coltivazioni di maggiori dimensioni si trovano in Spagna e producono piante di elevata qualità. Da qualche anno la coltivazione è stata avviata anche in alcune regioni italiane (Lombardia, Lazio, Sicilia).

Cosa contiene la foglia di Aloe?

Dal succo della foglia di Aloe (o dalla foglia essiccata) si ottiene il prodotto base utilizzato per la preparazione di creme, sciroppi, capsule, tisane e decotti per uso orale, nonché gli additivi per saponi, shampoo e bagnoschiuma. Il succo della foglia di Aloe vera contiene per oltre il 99% acqua, in cui sono dispersi numerosi minerali (sodio, potassio, manganese, magnesio, cromo, rame, zinco e ferro) più alcune vitamine (A, C, E, tiamina, niacina ed acido folico) ed altre sostanze cui sono attribuite le proprietà guaritive, in particolare, acido salicilico, acemannano, aloina, allantoina, barbaloina, beta-sistosterolo ed antrachinoni.

L'acemannano è una delle sostanze più abbondanti e più studiate presenti nel succo della foglia. E'un polisaccaride simile al glucomannano, purificato e brevettato dai Carrington Laboratories con il nome di Carrisyn®. E' a questo zucchero complesso che si devono alcune delle proprietà cicatrizzanti e dermoprotettive dell'Aloe. Sempre nel succo della foglia sono presenti sostanze antiossidanti, antiinfiammatorie e cicatrizzanti che favoriscono la guarigione dalle ferite, dalle scottature e dalle abrasioni cutanee. Inoltre, l'applicazione di creme a base di Aloe è utilizzato nella cura della psoriasi.

Per cosa si usa l'Aloe vera?

Negli ultimi anni l'Aloe è divenuta una delle piante più note ed utilizzate. Molte delle applicazioni sono fantasiose (per esempio azione contro il cancro o le malattie infiammatorie croniche dell'intestino etc) e non sono giustificate dai dati scientifici attualmente disponibili. Viceversa, numerosi studi indicano che le creme a base di Aloe vera aiutano la guarigione delle ferite e migliorano la risposta della cute ai danni indotti da scottature dirette o indirette (per esempio ustioni solari).

Azione cicatrizzante

Le creme a base di Aloe accelerano la guarigione delle ferite e la riepitelizzazione (crescita di nuovo tessuto cutaneo). Questo effetto è stato confermato in numerosi studi ed è dovuto sia all'acemannano sia ad alcune sostanze antibatteriche (es. acido salicilico) che mantengono la ferita "pulita" dai batteri. Altre sostanze presenti nel succo di Aloe favoriscono la sintesi di collagene, una sostanza necessaria per la formazione di nuovo tessuto cutaneo. Gli effetti sulla guarigione delle ferite sono certi e sono provati dal fatto che il gel di Aloe è in grado di bloccare l'effetto nocivo delle creme a base di cortisone che, notoriamente, ritardano la cicatrizzazione.

Azione su scottature ed eritemi solari

L'applicazione delle creme a base di Aloe riduce il bruciore ed il dolore che si associa alle ustioni. L'azione lenitiva è probabilmente dovuta all'allantoina ed alla aloina presenti nel gel fogliare. Nelle scottature più gravi si osserva anche una accelerazione dei tempi di riepitelizzazione. Lo stesso effetto si osserva anche negli arrossamenti (eritema solare) o nelle ustioni prodotte da prolungata esposizione agli ultravioletti. Negli eritemi da eccessiva esposizione alla luce solare, gli effetti sono maggiori quando l'applicazione della crema è tempestiva. In questo contesto, alcuni studi hanno dimostrato che una buona crema a base di Aloe è efficace quanto una crema a base di idrocortisone all'1%.

Psoriasi

La psoriasi è una malattia cutanea di natura infiammatoria ad andamento cronico, con periodi di miglioramento e periodi di esacerbazione. In alcuni studi, l'applicazione di una crema contenete estratto di Aloe al 5% ha ridotto significativamente l'infiammazione, l'estensione ed il numero delle lesioni psoriasiche.

Herpes

Le lesioni cutanee da Herpes compaiono usualmente sul labbro superiore (Herpes labiale) e, più raramente, sui genitali (Herpes genitale) sia del maschio (prepuzio) e che della donna (grandi e piccole labbra). Le bolle tipiche dell'Herpes sono dovute a due specie dello stesso virus, l'Herpes simplex di tipo I (Herpes labiale) o l'Herpes simplex di tipo II (Herpes genitale). In uno studio su 60 maschi con Herpes genitale, l'applicazione di una crema al 5% applicata 3 volte al giorno per 5 giorni ha mostrato tempi di guarigione dalle bolle più rapidi rispetto ad una crema non contenente alcuna sostanza attiva (crema placebo).

Malattie infiammatorie intestinali

Negli ultimi anni è divenuto frequente l'uso di sciroppi e capsule a base di Aloe per la cura di una miriade di malattie, in particolare la colite ulcerosa e la sindrome del colon irritabile (la vecchia colite spastica). In alcuni studi scientifici l'assunzione di sciroppi a base di Aloe ha dimostrato una certa efficacia in queste due malattie.

Precauzioni d'uso

Le creme a base di Aloe sono ritenute sicure e non necessitano di particolari accorgimenti. In alcuni casi sono state riportate dermatiti da contatto, ma non è noto se l'allergia è verso i componenti dell'Aloe o il veicolo cremoso in cui tali sostanze sono disciolte. L'uso di sciroppi e di capsule deve tener conto del fatto che il prodotto può dare diarrea e perdita di sali, in particolare di potassio, con rischio di alterazioni della contrattilità cardiaca. L'uso degli sciroppi a base di Aloe come lassativi andrebbe evitato perché irritanti per l'intestino.

N&S Store prossimamente online

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.