sei nella sezione   Medicina dello Sport
Pubblicato da Dott. Paride Iannella
 

vai alla scheda autore

Gli anabolizzanti sono sostanze che accelerano i processi di crescita dei tessuti e sono usati illecitamente dagli atleti per aumentare sia la forza che la massa muscolare. Il loro uso è classificato come doping dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e da tutti gli altri organismi sportivi locali. Nel corpo umano vi sono diversi ormoni anabolizzanti: insulina, fattori di crescita insulino-simili, ormone della crescita, testosterone, etc. Le sostanze utilizzate come anabolizzanti dagli atleti sono molte, ma quelle di più frequente riscontro sono i derivati sintetici del testosterone e l'ormone della crescita. Esiste inoltre una classe di sostanze vegetali, reclamizzate come anabolizzanti di origine vegetale, che farebbero aumentare i livelli di testosterone nel sangue o che ne simulerebbero gli effetti (es. Tribulus terrestris etc), ma la cui efficacia non è mai stata provata. Gli atleti che fanno maggiormente uso di anabolizzanti sono quelli che praticano gli sport di forza (sollevamento pesi, lotta, bodybuilding) o quelli misti, dove la forza è una componente importante della prestazione ( ciclismo, baseball americano, canottaggio etc). Gli anabolizzanti non sono invece usati negli sport di resistenza pura (es. maratona), dove la massa muscolare non solo non serve a migliorare la prestazione ma rende l'atleta più pesante e quindi meno performante. Molti sono gli sport che ricevono benefici dal doping, ma il ciclismo, la corsa veloce ed il bodybuilding sono certamente quelli dove tale pratica è maggiormente diffusa.

Anabolizzanti steroidei (derivati del testosterone)

Il testosterone ed i suoi derivati sintetici sono chiamati steroidi anabolizzanti. Queste sostanze possono essere assunte in capsule, in compresse, in fiale intramuscolari ed in gel ad assorbimento trans-cutaneo. Gli steroidi anabolizzanti più usati sono il nandrolone in fiale (Decadurabolin®), il mesterolone (Proviron®), l'oxandrolone (Anavar®) ed il testosterone undecanoato (Andriol®).

Anabolizzanti non steroidei

I due anabolizzanti non steroidei maggiormente usati nel doping sono l'ormone della crescita, noto anche come GH (Growth Hormon) ed il fattore di crescita insulino-simile di tipo 1, noto anche come IGF-1 (Insulin-like Growth Factor). L'insulina è oggi meno usata che in passato. Come per altri ormoni, si tratta di farmaci prodotti con tecniche di ingegneria genetica, usati a scopo medico per la cura di malattie gravi e prescrivibili solo da Centri specializzati. Il loro costo è molto elevato e l'utilizzo a scopo di doping necessita della complicità di personale sanitario, salvo l'approvvigionamento per vie illegali diverse dalla farmacia. L'ormone della crescita, noto anche come somatotropina (Omnitrope®; Nutropinaq®;Saizen®) è utilizzato negli adolescenti affetti da deficit della crescita (nanismo ipofisario). Anche il fattore di crescita insulino-simile di tipo-1, noto come mecasermina (Increlex®), è utilizzato per il trattamento a lungo termine di bambini e adolescenti con deficit di accrescimento.

Effetti degli anabolizzanti

Quando assunte dagli atleti, tutte queste sostanze incrementano la massa muscolare, riducono la massa grassa e, se abbinate a programmi di allenamento appropriato, sviluppano sensibilmente la forza muscolare. I derivati del testosterone migliorano anche il tono dell'umore e l'aggressività competitiva, fattori utili nella competizione sportiva. Purtroppo, a fronte di questi effetti transitori, che si mantengono fintanto che la sostanza dopante rimane nel circolo sanguigno, gli effetti secondari sono devastanti e possono compromettere la salute per il resto della vita. Con i derivati sintetici del testosterone aumenta il rischio di cancro e di altri tumori, sia nei maschi che nelle donne (prostata, utero, fegato, mammella etc). Le donne vanno inoltre incontro a virilizzazione, con crescita abnorme di peli (irsutismo) e acne. Anche il tono della voce cambia, diventando grave (maschile), il ciclo mestruale diviene irregolare fino alla completa scomparsa (amenorrea). Il corpo della donna perde inoltre le forme tipiche a causa della ridistribuzione del tessuto adiposo in senso maschile, con scomparsa dei glutei e del seno. In entrambi i sessi aumenta il rischio di infarto cardiaco, di ictus e di altre malattie cardiovascolari a causa dell'elevata tendenza del sangue a coagulare.

N&S Store prossimamente online

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.