Pubblicato da Staff N&S
Nel linguaggio comune, per sovrappeso si intende un eccesso del peso corporeo rispetto ad un ipotetico peso ideale. Questa definizione è arbitraria perché non specifica il peso ideale. Inoltre, anche quando si dovesse definire il peso ideale, non è detto che un piccolo scarto faccia subito ricadere il soggetto in “zona sovrappeso”. In termini medici, si definisce sovrappeso l’eccedenza di peso rispetto agli standard fissati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Se l’eccedenza è limitata, si parla di sovrappeso, se l’eccedenza è grande si parla di obesità. Ma quali sono gli standard fissati dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità per definire il sovrappeso e l’obesità?
 
L’Organizzazione Mondiale della Sanità non indica un peso ideale oltre il quale si parla di sovrappeso, ma suggerisce di usare l’Indice di Massa Corporea , conosciuto anche con la sigla inglese BMI (Body Mass Index), per stabilire se il soggetto ha un peso nella norma o se è fuori peso. L’IMC si calcola dividendo il peso (P) del paziente, espresso in kg, per il quadrato dell’altezza (H) espressa in metri. Il quadrato di un numero si calcola moltiplicando il numero per se stesso. Se un soggetto è alto 1,65 m, il quadrato dell’altezza è pari ad 1,65 x 1,65, cioè 2,72.
Se questo stesso soggetto pesa 75 kg il suo BMI sarà pari a 75 (il peso) diviso 2.72 (il quadrato dell'altezza): 27.5

Calcola il tuo BMI

I valori di normalità dell’IMC sono quelli compresi fra 18,5 e 24,9. I soggetti con valori di BMI minore di 18,5 sono considerati affetti da magrezza patologica e dovrebbero aumentare di peso, quelli con valori maggiori di 24,9 sono affetti da sovrappeso e dovrebbero ridurre il loro peso. I soggetti con valori di BMI maggiore di 30 sono classificati come obesi, con vari gradi di gravità (figura).
peso-sovrappeso-rischio
 

Quindi, secondo gli standard medici dell’OMS, un soggetto alto metri 1,71 è considerato normale se il suo BMI è compreso fra 18,5 e 24,9 ed è considerato sovrappeso se il suo BMI è maggiore di 24.9. Supponiamo che questo soggetto pesi 74 kg: è già sovrappeso o rientra ancora nella fascia di normalità? Dividiamo il suo peso (74 kg) per la sua altezza al quadrato e troveremo che: BMI=74/1,71x1,71=25,3. Questo soggetto ha da poco superato il valore di BMI di 24,9, quindi è in sovrappeso. Il soggetto del nostro esempio è da considerarsi nomale se il suo peso spazia fra 54,0 Kg e 72,7 Kg. Come si può notare, vi è una escursione molto ampia del "peso normale", più di 18 kg! All'interno di questa escursione, ci si può vedere più o meno attraenti dal punto di vista estetico ma, dal punto di vista medico, si è perfettamente “sani”. Solo quando questo soggetto supera i 72,7 kg entra nella zona di sovrappeso.

Sovrappeso e rischio di malattia

"Perché l’OMS ha classificato i soggetti in sottopeso, normopeso, sovrappeso ed obesi? E perché nell’ambito dell’obesità ha definito tre gradi di gravità? Certamente non per motivi estetici, ma perché sia l’eccessiva magrezza sia l’eccessiva grassezza comportano un maggior rischio di andare incontro a malattie. Essere eccessivamente magri o eccessivamente grassi rende cioè più vulnerabili alle malattie. Per quello che riguarda il sovrappeso, si osserva un aumento delle malattie cardiovascolari e del diabete, ma anche di artrosi dell’anca e del ginocchio. Questo rischio aumenta progressivamente con l’aumentare del peso e diventa assai grande nei soggetti affetti da obesità.

 

A chi rivolgersi?

Nutrizionista

La lettura dell'articolo non sostituisce il parere del medico

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